Il rilancio grazie anche all’ingresso di Estra che nel corso dei prossimi cinque anni rileverà il 51% della società.  

Si rafforza il mercato del gas a Civitanova Marche, grazie all’ingresso di un nuovo player nazionale come Estra che nel corso dei prossimi cinque anni rileverà il 51% di Gas Marca. Il nuovo assetto societario di Gas Marca, nato grazie ad un accordo tra Atac Civitanova ed Estra Energie, è stato presentato questa mattina presso la sala Giunta del comune di Civitanova, alla presenza del sindaco Tommaso Corvatta, di Francesco Macrì, presidente Estra Spa, Francesco Mantella, presidente Atac, Alessandro Vallesi, presidente Gas Marca, Sergio Cognigni, amministratore delegato di Atac e Francesco Verniani, amministratore delegato di Gas Marca.
«Questa acquisizione rappresenta un’ulteriore tappa del nostro percorso di crescita - ha dichiarato Macrì- Estra è uno dei principali player a livello nazionale ma non dimentichiamo le nostre origini. Per questo puntiamo a partnership, come nel caso di Gas Marca, con realtà che condividono le medesime storie e soprattutto un forte legame con il territorio di appartenenza. Toscana e Marche sono oggi le due regioni che stanno dominando il futuro di Estra. Con la liberalizzazione ci sono state numerose aggregazioni che consentono maggiore competizione anche sulle reti di distribuzione. A questo punto le piccole società si trovano davanti a due scelte per fronteggiare il mercato: entrare a far parte di gruppi eccessivamente grandi oppure scegliere partner come Estra, robusto ma a misura di territorio. Con Gas Marca ci sono tutte le condizioni per fare un ottimo lavoro nei prossimi cinque anni».
«Meglio di così non poteva andare - le parole di soddisfazione espresse da Mantella- l’operazione è stata fatta in tempi brevi e l’intesa stretta con Estra è stata da subito positiva. Un ulteriore motivo di soddisfazione è che entrambe le società si basano sugli stessi principi, la stessa sensibilità che privilegia il rapporto con l’utenza ed è attenta alle esigenze del territorio».
«La società Gas Marca è appetibile sul mercato e molto radicata nel territorio civitanovese - ha sottolineato Vallesi- siamo sicuri che grazie a Estra riusciremo a mettere a segno gli obiettivi del piano industriale».
«Questa collaborazione non è una goccia nel mare ma può apportare benefit anche nel sociale - ha spiegato il primo cittadino Corradetti- abbiamo idee valide e vogliamo condividerle, la società del gas è un canale strategico per il territorio utile a fare business ma anche sperimentare soluzioni nuove».
L’acquisizione dunque genererà numerosi vantaggi per Gas Marca e per gli utenti: ottimizzazione sul fronte dei costi, efficientamento dei servizi, nuovi prodotti, competitività delle soluzioni offerte e possibilità di adottare le buone pratiche di Estra.
In un mercato che spinge sempre più verso le aggregazioni, l’ingresso di Estra Energie permetterà alla nuova Gas Marca e all’ATAC Civitanova di incrementare il fatturato e acquisire un crescente numero di clienti, anche attraverso la fornitura di energia elettrica, così da rendere la società di vendita ancora più forte e competitiva sul territorio ed ancor più vicina e pronta a rispondere alle esigenze dei cittadini.
Gas Marca continuerà a essere caratterizzata da un forte radicamento sul territorio di riferimento attraverso una particolare attenzione ad un rapporto costante e personale con i propri clienti: i 5 uffici aperti al pubblico resteranno infatti aperti per fornire assistenza e informazioni, continuando a garantire la grande efficienza dei servizi face to face.
Il nuovo cda avrà il compito di guidare la multiutility marchigiana, che attualmente conta 16.000 clienti gas, in una fase di rafforzamento e di crescita che partirà proprio dal settore della vendita di energia elettrica. Gas Marca, in base a un accordo siglato a gennaio tra Atac Civitanova ed Estra Energie, cederà il restante 51% del proprio capitale sociale a quest’ultima nell’arco dei prossimi 5 anni. Questo importante passaggio di proprietà consente a Gas Marca di entrare a far parte di un gruppo industriale solido, di rilevanza nazionale e in forte crescita.