Sinergie Italiane annuncia la finalizzazione di un contratto con BG Group
Rigassificatore di Rovigo, in arrivo una fornitura “chiavi in mano” (materia prima e nave gasiera) di 145.000 mc liquidi provenienti dalla Guinea Equatoriale. E’ la prima capacità disponibile del terminale veneto assegnata al di fuori dei contratti di lungo termine e la prima operazione di importazione via nave di gas liquefatto da parte di Sinergie Italiane. Paolo Abati, presidente di Sinergie Italiane: “un risultato che conferma la validità delle aggregazioni per essere competitivi nel mercato dell’energia”
Sinergie Italiane annuncia la finalizzazione di un contratto con BG Group relativo all’acquisto di un carico di gas liquefatto via nave e l’acquisizione di uno slot di capacità presso il terminale di rigassificazione Adriatic LNG di Rovigo. La nave trasporterà circa 145.000 mc liquidi e sarà in grado di generare, rendendoli disponibili nel corso del mese di maggio 2010, poco meno di 90 milioni di metri cubi di gas. Si tratta della prima capacità disponibile assegnata dal terminale veneto al di fuori dei contratti di lungo termine e della prima operazione di importazione via nave di gas liquefatto da parte di Sinergie Italiane. Il gas arriverà per la prima volta in Italia dalla Guinea Equatoriale che rappresenta un’importante e diversificata fonte di approvvigionamento per l’Italia.
“Operazioni come queste – dichiara Paolo Abati presidente di Sinergie Italiane – confermano la validità di aggregazioni e partnership per essere competitivi e la necessità di essere flessibili per cogliere tutte le opportunità del mercato libero dell’energia; è grazie a questa scelta che oggi Sinergie Italiane è uno dei principali operatori nel settore del gas e uno shipper dinamico e competitivo di rilevanza nazionale ed europea”.
CHI E'
Sinergie Italiane è la società partecipata da Blugas (di cui Estra è socio), Ascopiave, Enìa, Ambiente Energia Brianza (Seregno), Aemme Distribuzione (Legnano) e Utilità progetti & sviluppo costituita allo scopo di creare un sistema comune di approvvigionamento che, sfruttando le qualificate risorse messe a disposizione dai singoli partner e potendo contare su un mercato di riferimento di dimensioni significative (il perimetro è di circa 5 miliardi di metri cubi annui a regime), consentisse l’ottenimento di importanti efficienze nei processi di acquisizione della materia prima sostenendo i percorsi espansivi dei soci nel business di riferimento.
Oggi Sinergie Italiane è un operatore energetico da oltre un miliardo di euro di fatturato e ha chiuso lo scorso anno termico (al 30/9/2009) con 3,1 miliardi di metri cubi di gas venduti, per l'attuale stima 4,3 miliardi di mc e per il prossimo punta a 5 miliardi di mc venduti.
La compagine azionaria di Sinergie Italiane vede le due quotate, Ascopiave ed Enìa, con una quota del 27,61% del capitale ciascuna, un altro 27,61% fa capo a Blugas (che fra i soci vede Linea Group, la mantovana Tea ed Estra di Prato), il 7,18% di Aeb di Seregno, il 6,86% Amga di Legnano e il 3,14% della milanese Utilità Progetti e Sviluppo.
Quanto a volumi di gas gestiti Sinergie Italiane si posiziona come quarto operatore in Italia, dopo Eni, Enel ed Edison, e secondo dopo Eni nel segmento del mercato civile.