La Finanziaria 2010 concede – e potrebbe essere l’ultimo anno in cui saranno disponibili le agevolazioni -
la detrazione fiscale, pari al 55% delle spese sostenute, per chi vuole effettuare interventi di riqualificazione energetica degli edifici come la sostituzione di caldaie a basso rendimento, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione di vecchi infissi, trasformazione dell’impianto da gasolio a metano e lavori di isolamento termico.
Per agevolare i clienti a ottenere le detrazioni, Estra Clima ha rinnovato l’offerta rivolta a clienti residenziali e ai possessori di Partita Iva questa volta con lo slogan
“Consumi indigesti?”. Oltre a realizzare gli interventi Estra Clima svolge per conto del cliente tutte le pratiche amministrative e tecniche necessarie per ottenere la detrazione fiscale e una formula agevolata di finanziamento.
Per favorire l’impegno economico immediato la società ha stipulato un accordo con Consum.it del Gruppo bancario MPS che mette a disposizione dei propri clienti finanziamenti a tassi vantaggiosi.
Un esempio di detrazione Irpef in 5 anni: considerando una riqualificazione di un importo pari a 1.000 euro, l’importo detraibile sarà di 550 euro quindi il costo effettivo della riqualificazione al netto delle detrazioni risulta 450 euro.
Oltre al risparmio economico, grazie alla riqualificazione energetica è possibile abbattere i futuri costi per la climatizzazione dell’edificio, infatti solo sostituendo una caldaia tradizionale con una di ultima generazione a condensazione, e con l’inserimento di valvole termostatiche sui radiatori, si possono ridurre i consumi dal 15 al 37% rendendoli meno “indigesti”. Opportunità anche per i possessori di impianti a gasolio che oggi hanno un motivo in più per trasformare la loro centrale a metano, grazie alle agevolazioni fiscali. Con un nuovo impianto a metano si riducono i consumi energetici del 35/40%, non si corre il rischio di rimanere senza combustibile e si può passare alla contabilizzazione singola dei consumi.
Per gli impianti centralizzati, e come valore aggiunto all’operazione, viene proposto anche un sistema per la ripartizione/contabilizzazione singola per ambiente dell’energia termica effettivamente consumata, potendo quindi superare almeno per la ripartizione dei costi del riscaldamento, il consueto sistema di suddivisione tramite tabelle millesimali. Il tutto senza effettuare opere murarie, opere elettriche o la modifica idraulica dell’impianto.
Per informazioni basta chiamare l’
800 532 932 o rivolgersi a uno dei
“punto.clienti” Estra:
- a Sesto Fiorentino (via Savonarola, 23) e a Scandicci (piazza Matteotti 11), aperti il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 8,30 alle 12,30;
- a Prato (via Panziera, 20) aperto tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30;
- ad Agliana (via Magni, 17), aperto il martedì e il giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e
- a Montale (presso il Comune, via Gramsci 19), aperto il lunedì dalle 9,30 alle 12,30.
Gli interventi previsti dalla finanziaria
La detrazione, che si ottiene in 5 anni in quote di pari importo, riguarda:
- la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova ad alta efficienza energetica, per una detrazione massima di 30.000 euro;
- l’installazione di pannelli solari, per una detrazione massima di 60.000 euro;
- interventi su pareti e finestre per migliorare l’isolamento termico, per una detrazione massima di 60.000 euro;
- azioni di riqualificazione energetica globale degli edifici per la riduzione dei consumi energetici, per una detrazione massima di 100.000 euro.