Estra sponsor principale della società sportiva di scherma della città del Palio
E’ un mix vincente quello inaugurato tra la società Estra Srl e il CUS Siena, Sezione Scherma.
Contare sull’affiancamento di uno Sponsor che possa fungere da supporto economico ed essere partner nella diffusione di una positiva immagine della scherma, tanto nel successo sportivo quanto nella formazione educativa degli atleti, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto e un motivo di orgoglio.
“Insieme far diventare grandi i nostri piccoli atleti”, questo lo slogan della campagna di reclutamento delle giovani leve, “E’ un messaggio – ha detto l’Amministratore Delegato di Estra, Alessandro Piazzi - che racchiude emblematicamente una filosofia sportiva che guarda oltre il contingente e che ci sentiamo di sostenere e di accogliere, anche in virtù del legame con questo territorio che da sempre anche noi esprimiamo attraverso le nostre attività e l’attenzione sempre rivolta ai cittadini-clienti, anche a quelli di domani, i giovani naturalmente, che sono il futuro a cui guardare e a cui è necessario infondere valori positivi, di rispetto, di osservanza delle regole, di integrità morale, valori che indubbiamente questa disciplina forse meglio di altre incarna e comunque valori che con essa tutto il mondo dello sport in senso più generale trasmette ai nostri ragazzi”.
I risultati conseguiti dagli atleti negli ultimi anni agonistici testimoniano quanto sia produttiva la sinergia tra il loro lavoro, quello dei loro tecnici, l’impegno della società in ambito federale ed organizzativo ed il supporto delle famiglie. “ E’ per la Sezione Scherma del CUS un grande onore - ha affermato il Presidente del CUS Siena Prof. Giuseppe Gotti - poter vedere condiviso il nostro progetto dal Gruppo Estra ed insieme percorrere la strada che porta, a volte, e a noi questa soddisfazione non è davvero mancata, alla costruzione di grandi atleti, ma che sempre contribuisce alla formazione di giovani in grado di affrontare la vita con sani principi morali e con ottimo senso del dovere”.