- Utile netto: oltre 3.800.000 euro
- Valore della produzione: 330.00.000 euro in crescita del 18% sul 2008
- Margine operativo lordo: 12.880.000 euro (+118% vs 2008)
- Patrimonio netto: 17.700.000 euro, in crescita del 23,6% sul 2008
- Investimento netto: 46.400.000 euro, redditività del 26,79% (14,23% nel 2008)
- ROE netto: 21,44 (vs 1,29 nel 2008).
Estra Energie presenta inoltre indici di redditività incrementati rispetto allo scorso anno, grazie alla buona marginalità realizzata sulle vendite ai clienti civili e industriali: il ROE netto cresce a 21,44 rispetto all’1,29 del 2008. Nel 2009 la società, che oggi conta 85 dipendenti, ha venduto 750 milioni di metri cubi di gas acquistandolo da molteplici operatori grossisti. Di questi, circa 200 milioni di metri cubi sono stati acquistati da Sinergie Italiane S.p.A. Il settore energia di Estra guarda al futuro con prospettive di ulteriore espansione sul mercato. Un futuro che significa anche “trading” ovvero una forte focalizzazione sull’acquisto dell’energia.
“Sinergie Italiane sarà la nostra chiave d’acceso al mercato – spiega Paolo Abati direttore generale di Estra e presidente di Sinergie Italiane – il ‘grande’ trader che potrà guidarci in termini di know how e formazione ad accedere a questo settore del mercato dell’energia che per un gruppo come Estra, in costante crescita, è necessario se vogliamo avere più margini sui prezzi ed essere ancora più competitivi”.
“L’esperienza di Estra ha destato notevole interesse nel mondo dei servizi pubblici – dichiara Alessandro Piazzi amministratore delegato di Estra – questo dimostra, oltre ai numeri di bilancio, che la strada che abbiamo scelto di percorrere, quella dell’aggregazione, è quella giusta; quella che ci ha permesso di attestarci oggi sul mercato come società consolidata e dinamica, per questo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti”.
“Una dinamicità – commenta Alberto Ciolfi presidente di Estra – confermata anche dalle numerose attività che Estra ha attivato ed ha in progetto sul fronte della produzione di energia da fonti rinnovabili. Anche questo conferma la capacità e la potenzialità di Estra, azienda totalmente pubblica, di essere assolutamente competitiva sul mercato delle nuove energie”.
Per quanto riguarda l’energia elettrica, l’andamento gestionale della società Estra Elettricità, partecipata per il 51% da Estra e per il 49% da AceaElectrabel, nel 2009 è risultato positivo. Tenuto conto che la congiuntura economica negativa e quindi il ribasso significativo dei consumi ha colpito in modo particolare il settore elettrico, la società è riuscita ad incrementare la propria quota di mercato sia nel settore business che nel settore dei clienti retail e domestici. Nel corso del 2009 la società, che ha un fatturato di oltre 99 milioni di euro, ha venduto circa 815 GWH di energia elettrica principalmente a clienti in Toscana. Il risultato netto è stato pari 188.000 euro in leggero aumento rispetto al 2008. Tra gli obiettivi del 2010: sviluppare la propria presenza su tutta la filiera produttiva attraverso attività dirette di trading. Insieme, Estra Energie ed Estra Elettricità hanno chiuso il 2009 con un risultato d’esercizio pari a 430 milioni di euro, confermando la commercializzazione dell’energia come core business del Gruppo.